Home › Consigli e guide piscina › Manutenzione del liner
Un liner ben curato dura a lungo. Un liner trattato male può macchiarsi, scolorirsi o indebolirsi in una sola stagione, e questi danni sono spesso irreversibili. Ecco le regole indicate dai produttori di liner, spiegate in modo semplice.
- pH tra 7,2 e 7,6, cloro libero intorno a 1 mg/L, alcalinità (TA) tra 100 e 175 mg/L.
- Zero rame nell'acqua: sequestrante per metalli al riempimento, nessun prodotto a base di rame.
- I prodotti si versano nello skimmer, con la filtrazione in funzione. Mai a contatto diretto con il liner.
- Linea di galleggiamento pulita 2-3 volte a settimana, con una spugna, senza abrasivi.
- Acqua a 28 °C al massimo. E la piscina non si svuota mai.
Perché il liner richiede un'attenzione particolare
Il liner è una membrana in PVC protetta da una vernice. Questa vernice è resistente, ma teme tre cose: un'acqua aggressiva (pH o alcalinità troppo bassi, eccesso di cloro), i metalli disciolti (rame, ferro, manganese) che lo macchiano, e gli sfregamenti abrasivi che lo consumano. Quasi tutti i problemi del liner derivano da uno di questi tre punti.
I valori giusti dell'acqua
Controlla regolarmente questi valori: il cloro e il pH ogni giorno durante la stagione, l'alcalinità (TA) ogni settimana e dopo le piogge abbondanti, spesso acide.
| Parametro | Valore consigliato per un liner |
|---|---|
| pH | da 7,2 a 7,6 |
| Cloro libero (cloro stabilizzato) | da 0,7 a 1,2 mg/L, idealmente 1 mg/L |
| Cloro libero (cloro non stabilizzato: elettrolisi, ipoclorito) | da 0,3 a 0,8 mg/L |
| Bromo | da 1 a 2 mg/L |
| TA (alcalinità totale) | da 100 a 175 mg/L |
| TH (durezza calcica) | da 150 a 250 mg/L |
| Stabilizzante (acido cianurico) | da 30 a 50 mg/L |
| Rame | 0,1 mg/L al massimo (idealmente 0) |
| Temperatura dell'acqua | 28 °C al massimo |
Il dettaglio di ogni valore, e cosa fare quando esce dall'intervallo, è spiegato nella nostra guida equilibrio dell'acqua in una piscina con liner.
Aggiungere correttamente i prodotti per il trattamento
- Versa i prodotti nello skimmer, qualunque sia la loro forma (pastiglie, granulare, liquido), con la pompa di filtrazione in funzione.
- Per un prodotto in polvere, un trattamento shock o un flocculante: diluisci il prodotto in un annaffiatoio pieno d'acqua della vasca, poi distribuiscilo.
- Non lasciare mai che un prodotto chimico si depositi sul liner (pastiglia sul fondo, granuli che cadono su un gradino…).
- Niente dosatore galleggiante: può restare bloccato in un angolo della vasca e concentrare il prodotto sempre nello stesso punto del liner.
Il pericolo n°1: il rame e i metalli
Il rame, il ferro o il manganese disciolti nell'acqua si depositano sul liner e lasciano macchie gialle, marroni o grigie permanenti. Il rame reagisce anche con le creme solari e colora di giallo la linea di galleggiamento.
- Aggiungi un sequestrante per metalli a ogni riempimento.
- Leggi le etichette: alcuni alghicidi e alcune pastiglie «multifunzione» contengono rame. Preferisci gli alghicidi a base diammonio quaternario e le pastiglie senza solfato di rame.
- Riempi e rabbocca la piscina con l'acqua di rete. L'acqua di pozzo o di origine sconosciuta può contenere metalli: deve essere trattata prima.
Macchie già presenti? Consulta la nostra guida macchie sul liner: cause e soluzioni.
La manutenzione della linea di galleggiamento
La linea di galleggiamento accumula i grassi (creme solari, pelle) e il calcare. Puliscila 2-3 volte a settimana a seconda dell'ambiente, con una spugna o un panno morbido e un detergente adatto ai liner. Niente prodotti per la casa, niente spugne abrasive, niente spazzole metalliche.
Metodo passo dopo passo: pulire la linea di galleggiamento del liner senza rovinarlo.
Estate e inverno: non svuotare la piscina
Una piscina con liner non deve mai restare vuota. L'acqua bilancia la spinta del terreno sulle pareti; senza di essa la struttura può soffrirne e il liner può ritirarsi, strapparsi o staccarsi. In estate mantieni un livello costante. In inverno scegli con il tuo tecnico piscine tra:
- lo svernamento attivo: la filtrazione continua a funzionare, con tempi ridotti;
- lo svernamento passivo: livello dell'acqua abbassato sotto gli skimmer e tubazioni svuotate.
I prodotti utili per la manutenzione del liner
Proteggere il liner da metalli e calcare

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Misurare l'acqua

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Pulire la linea di galleggiamento
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Domande frequenti
Quanto dura un liner per piscina?
Dipende soprattutto dalla qualità dell'acqua e dalla manutenzione. Un'acqua equilibrata (pH da 7,2 a 7,6, alcalinità da 100 a 175 mg/L, cloro senza eccessi), senza rame e a 28 °C al massimo, è il modo migliore per far durare un liner.
Si può svuotare una piscina con liner per pulirla?
No. Una piscina con liner non deve restare vuota: l'acqua bilancia la spinta sulle pareti. Il liner può anche ritirarsi o strapparsi. La vasca si pulisce piena d'acqua, con una spazzola o un robot.
Si può mettere una pastiglia di cloro direttamente in piscina?
No. La pastiglia va messa nello skimmer, con la filtrazione in funzione. Appoggiata sul fondo o in un dosatore galleggiante che si blocca, concentra il cloro su una zona del liner e la scolorisce.
Perché il mio liner si scolorisce?
Le cause abituali sono un eccesso di cloro, un pH troppo basso e un'acqua troppo calda. I colori scuri si scoloriscono più in fretta di quelli chiari.
Quale alghicida usare con un liner?
Un alghicida senza rame, preferibilmente a base di ammonio quaternario. Il rame macchia il liner in modo irreversibile.
Ogni quanto pulire la linea di galleggiamento di un liner?
Due o tre volte a settimana durante la stagione, più spesso se la piscina è molto frequentata o circondata da alberi.
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